---
CANI, REITERATA ORDINANZA E PRONTO DDL

5-01-2008 13:24

L'ordinanza 12 dicembre 2006, scaduta ieri, è stata reiterata dal Ministero della Salute per evitare la vacatio legis. Il provvedimento era stato modificato con successiva ordinanza per introdurre alcuni divieti fra i quali la caudotomia.
Ma si tratta con tutta probabilità dell'ultima reiterazione: è infatti pronto lo schema di disegno di legge 'Disciplina degli adempimenti volti alla corretta coesistenza tra le persone e i cani e per la prevenzione e la tutela della salute pubblica e del benessere animale'.
Lo rivela in una nota il ministero della Salute che spiega come il Ddl riprenda i contenuti dell'ordinanza del 12 dicembre 2006 "Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani", ma prende in considerazione anche altri aspetti che incidono sul complesso rapporto uomo-cane. ''Negli ultimi anni - spiega il ministero - gravi episodi di aggressione alle persone, in particolare ai bambini, da parte di cani ad aggressività non controllata hanno reso necessaria l'emanazione di provvedimenti con carattere d'urgenza, per prevenire tali fenomeni".
Il testo del nuovo Ddl, ora all'esame finale degli altri ministeri interessati, prevede disposizioni sul "possesso responsabile dei cani da parte dei proprietari o detentori di tali animali, ribadendo tra l'altro l'obbligo di identificazione del cane e registrazione nell'anagrafe canina, già sancito attraverso altre norme". Inoltre sono stati disciplinati l'allevamento, il commercio, l'addestramento dei cani relativamente agli aspetti che potrebbero avere un'influenza sull'aggressività non controllata e quindi sugli episodi di morsicatura.

Sono state - continua il ministero della Salute - stabilite e riaffermate regole precise per l'importazione dei cani. Ed è stata regolamentata la loro detenzione nei canili sanitari e nei rifugi, per agire ad ampio raggio nella prevenzione dei fenomeni di aggressione da parte di soggetti con disturbi comportamentali". In aggiunta sono state indicate "le corrette regole di gestione del cane e sono stati previsti appositi corsi di formazione per migliorare la conoscenza dell'etologia e del comportamento canino per tutti coloro che detengono i cani a qualunque titolo (proprietari, allevatori, addestratori, commercianti)".
Per i cani morsicatori dichiarati ad aggressività non controllata, informa il ministero della Salute, sono stati previsti "percorsi di valutazione e rieducazione, nonché l'obbligo di segnalazione nell'anagrafe canina". E' stata inoltre stabilita l'istituzione, al ministero della Salute, di un Comitato nazionale di valutazione e controllo, con il compito di monitorare e valutare i dati sulle morsicature e quelli relativi ai cani dichiarati ad aggressività non controllata, anche per una revisione dell'elenco delle razze canine (che nello schema di Ddl riproduce quello presente nell'ordinanza) soggette a maggiori restrizioni in quanto considerate a rischio di aggressività.
Il testo ora all'esame degli altri ministeri riafferma comunque i "no" già sanciti dall'ordinanza del 2006. In particolare, "i divieti di addestramento e di selezione dei cani intesi a esaltare l'aggressività, di sottoporre gli animali al doping, di eseguire interventi chirurgici di conchectomia e di resezione delle corde vocali per scopi diversi da quelli terapeutici".
". Quanto invece alla questione del taglio della coda, "è stato concordato con il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali di concedere un periodo transitorio di 3 anni, durante il quale tale intervento è ancora consentito per i cani appartenenti a razze riconosciute dalla Fci (Federazione cinofila internazionale) con caudotomia prevista dallo standard. In questo periodo transitorio l'Enci (Ente nazionale cinofilia italiana), oltre ad adeguare i disciplinari di razza, nel senso di non discriminare in fase di valutazione i soggetti non amputati rispetto a quelli amputati, dovrà elaborare una relazione tecnico-scientifica e di impatto, sulla base della quale saranno assunte successive determinazioni da parte dei ministeri interessati". Nel Ddl infine, conclude il ministero della Salute, "è stato possibile introdurre le sanzioni relative alla violazione delle diverse disposizioni della legge, che non era possibile prevedere in una ordinanza emanata in un contesto di urgenza". (Adnkronos Salute)


Dal Forum Cane Corso

In data 14 gennaio 2008 il Ministero della Salute ha comunicato di avere reiterato l'ordinanza 'tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressività dei cani' del 12 dicembre 2006 vigente fino al 13 gennaio 2008.
Tanti chiedevano lumi; l'ordinanza è stata reiterata ed è attiva una Risoluzione approvata dalla Camera che riporta i seguenti punti:
1) definire la responsabilità del proprietario e/o del detentore del cane in riferimento, in primis, a principi quali: la scelta della tipologia del cane, l'educazione \data al cane e la sua mancata sottoposizione ad un intervento correttivo o terapeutico qualora abbia presentato le manifestazioni di un comportamento alterato rispetto a quello socialmente accettabile nel contesto dove vivrà;
2) le aziende sanitarie locali distinguano, nel caso di morsicatura, tra morsicature avvenute come parte del normale repertorio comportamentale della specie canina giustificabile in un determinato contesto senza lesioni gravi e morsicature frutto di una alterazione del normale comportamento nel contesto specifico con lesioni gravi o con il rischio di future lesioni gravi;
3) graduare la responsabilità del proprietario e/o del detentore in considerazione del fatto che la persona è il primo acquisitore dell'animale, o se ne è entrato in possesso successivamente per motivi assistenziali o di rieducazione comportamentale;
4) diffondere un'adeguata informazione tra coloro che si accingono ad acquisire a qualunque titolo un cane circa le caratteristiche dell'animale, tra le quali: il benessere, la salute, l'educazione, la prevenzione dei problemi comportamentali, le esigenze di vita, le normative in vigore e gli altri fattori da tenere in conto per una scelta consapevole in considerazione anche dell'ambiente in cui il cane sarà inserito;
5) superare il criterio delle razze nell'individuazione dei cani aggressivi e, allo stesso tempo, ricercare una soluzione stabile e non d'emergenza, come quella delle ordinanze fin qui emanate ricercando criteri oggettivi nell'individuazione del cane pericoloso;
6) individuare le professionalità in grado di affrontare un intervento correttivo terapeutico di medicina comportamentale;
7) confermare, come da premessa dell'Ordinanza del 28 marzo 2007, il divieto di taglio di code e orecchie ai cani per fini estetici nonché la detenzione, la vendita e l'uso di collari o altri dispositivi elettrici;
8) affermare l'esclusività della competenza del Ministero della Salute sulla materia a tutela della salute pubblica e per il benessere degli animali;
9) vietare qualsiasi esibizione, gara, addestramento intesi a esaltare la naturale aggressività o potenziale pericolosità di cani;
10) ristabilire il reato previsto, prima della modifiche apportate dall'articolo 33 della legge di depenalizzazione del 24 novembre 1981, n. 689, nei casi di contravvenzione ex articolo 672 del Codice penale (rubricato: "Omissione di custodia e malgoverno di animali"), confermando le misure previste dal Regolamento di Polizia Veterinaria contenuto nel DPR 8 febbraio 1954, n. 320;
11) promuovere un accurato monitoraggio in merito al fenomeno del randagismo, della gestione dei canili e degli allevamenti con particolare attenzione all'applicazione della normativa nazionale in ambito locale.


I deputati firmatari della Risoluzione approvata alla Camera il 10 ottobre 2007: Donatella Poretti (La Rosa nel Pugno), Claudio Azzolini (Forza Italia), Franca Chiaromonte (Ulivo),Gianni Mancuso (Alleanza Nazionale),Bruno Mellano (La Rosa nel Pugno), Angelo Alessandri (Lega Nord), Gioacchino Alfano (Forza Italia), Emerenzio Barbieri (Udc), Marco Boato (Verdi), Luigi Cancrini (Comunisti Italiani), Fiorella Ceccacci (Forza Italia), Salvatore Cicu (Forza Italia), Grazia Francescato (Verdi), Pasqualino Giuditta (Udeur), Giorgio Lainati (Forza Italia), Chiara Moroni (Forza Italia), Tommaso Pellegrino (Verdi), Dario Rivolta (Forza Italia), Emanuele Sanna (Ulivo), Giuseppe Trepiccione (Verdi), Luana Zanella (Verdi), Hans Widman (Misto/SVP).




---

home page