CAMPIONATO
DEL MONDO KURZHAAR A STARNE 2003
La primavera è la stagione che ci riporta a rivedere i nostri
cani sulle coppie innamorate, e dopo il campionato del mondo a selvatico
abbattuto, si rientra nella cornice classica del campionato di primavera.
Un confronto, che, al di la dei risultati, va connotato fra i più
importanti, anche perchè è momento di discussione e
riflessione sul prodotto d'allevamento nazionale. La squadra italiana
può essere composta solo da soggetti d'allevamento italiano.
Di turno quest'anno la Grecia con i suoi meravigliosi terreni e starne
di Salonicco, 8/9 marzo , 9 nazioni partecipanti.
La fiducia del KCI per la selezione è riposta nella mia persona.
Visti quasi tuitti i cani sulle starne di Zara in novembre, ultimo
appuntamento a Brescia per verificarne lo stato di forma e vedere
quelli che non erano presenti in Croazia.
La squadra viene così formata: Arno del savio Cond.Venturelli,
Ussa di S.Fiorano cond:Herac, Ardruber Zoran cond.Siciliani, Cirlo
cond.Bortolan,riserva Quark della Chiusa cond.Patrignani-Cirlo e Zoran
non erano stati visti a Zara.
Tutti i componenti della squadra approdano a Salonicco e partecipano
alle prove qualificandosi. Questo mi da già soddisfazione.
Io arrivo il veredì sera e trovo subito la cortesia e disponibilità
del kurhaarista Giokarinis Emanuel che rimane a piena disposizione
estrambi i giorni. Ancora grazie Emanuel!!
Sabato 8 il tempo non è certamente dei migliori, fa freddo
ed a tratti piove.
A sera al CAC Ardruber Zoran e col MB Ussa, Arno non incontra e Cirlo
espelta un grande turno e dopo aver guidato una coppia che si sottraeva
di piede non ha la fortuna di concluderla, al suono della tromba parte
la coppia sulla sx. Peccato !! Grande menzione alla relazione da parte
di Kifer e dei giudici greci.
Al CAC anche la femmina francese do Oden Ohana. All'imbrunire si corre
un primo barrage. Grandi difficoltà per le emanazioni che portano
i cani a fermare continuamente. Si cambia terreno, qualche lacet e
chiudono. Non viene assegnato il CACIT- Inutile discutere ognuno ha
la sua oppinione ma bisogna accettare il giudizio. La giornata chiude
con 10 cani qualificati.
Domenica 9, torna il sole, le condizioni per i cani sono difficilissime,
ferme in bianco a non finire e trascuri per quasi tutti.
Seguo Siciliani ed Herak. Zoran espleta un buon turno in terreno difficile
per le continue interruzioni da recinti, quasi al finire del turno
ferma sicuro e risolve su coppia. Viene fatto rilanciare in arato
verso un uliveto,100 m e suona la tromba, tarda a farsi legare e viene
eliminato. Ussa espleta un grandissimo turno prolungato ma non incontra.
Cirlo espleta altra grande prestazione, ferma, si assicura un passo
e parte coppia,. eliminato. Arno con Venturelli ha il punto e vince
la batteria col MB, è l'unico cane qualificato della giornata.
Iniziano i conteggi ed il risultato finale ci da vincitori individuali
ex equo con la Francia con Ardruber ZOran di Siciliani e secondi a
squadre con 20 punti. Vince la Grecia con 21 punti, terza la Francia
con 14-
Gli argomenti di discussione potrebbero essere tanti per togliere
e dare punti, ma non ha senso star sempre a discutere, bisogna anche
avere il coraggio di accettare il giudizio ed applaudire.
Così abbiamo fatto con grande sportività.
Presenti con grande piacere molti dei proprietari dei cani , anche
quelli di Quark che hanno dimostrato veramente grande sportività.
La squadra ha meritato i grandi elogi di ogni sera e ha dimostrato
il suo valore nelle qualifiche e nella classifica finale.
Tutto il resto va discusso in altra sede per addivenire ad un punto
d'incontro univoco sulla modifica del regolamento, soprattutto in
merito ai punti attribuiti alle qualifiche, ma cosa ancor più
importante raggiungere un'equità di giudizio rivolta soprattutto
alla nota del concorso. Si corre la caccia a starne, non la caccia
pratica. Su questo ho trovato concorde alche il Noto giudice spagnolo
Fernandez. Che vincono sono i cani, il confronto è nella razza
kurzhaar, il risultato tecnico è quello che conta !!!
La Grecia ha indubbiamente una grande potenzialità per terreni
e selvatico, ma le difficoltà per i cani sono altrettanto elevate.
Credo che nei due giorni non ci sia stato cane che non ha contabilizzato
almeno una ferma in bianco. I branchi di allodole traggono in inganno
anche i migliori cani.
Tenendo conto che per la Grecia è stato un esordio organizzativo,
possiamo asserire che è andato tutto bene ed alla sera abbiamo
applaudito con sportività gli organizzatori e i vincitori.
Ringrazio tutti i concorrenti per la serietà e professionalità
dimostrata, tutto lo sportivo pubblico che ci ha seguiti ed ancora
il KCI che mi ha dato l'opportunità di selezionare questa squadra.
Giancarlo Passini